Il 27 Gennaio scorso Brandon Boyd ha dato il via al suo tour solista per portare in scena i brani di ‘Sons of the Sea’, l’ormai noto progetto musicale realizzato insieme al grande produttore Brendan O’Brien.

l’ormai noto progetto musicale realizzato insieme al grande produttore Brendan O’Brien. Il primo show si è tenuto nel 9:30 Club di Washington Dc ed ad aprire la serata è stato l’amico, nonché membro degli Incubus Ben Kenney, sarà proprio lui a fare da band di supporto a Brandon per tre delle quattro date in programma nella East Coast, con grande gioia dei fans che possono assistere alle memorabili performances di questi due artisti in un unico evento.


Vediamo allora la setlist che il bassista degli incubus ha proposto:
 

Ben Kenney Setlist 9:30 Club, Washington, DC, USA 2014, Opening for Sons of the Sea

Esibizione breve purtroppo, iniziata con la coinvolgente energia di ‘Leave on your Makeup’ brano che da il titolo all’ultima fatica discografica di Ben, proseguendo nel mood con ‘Concord’, per poi proporre classici come Wrong, Worlds collide, Eulogy che hanno sempre grande appeal sul pubblico. Dopo aver scelto di esibirsi nella cover di ‘Of space and time’ di City and Color, ha chiuso con ‘Let’s be honest’ tratta dal suo ultimo Ep solista che per ora è uscito solo in digitale, attendiamo invece l’uscita ‘materiale’ annunciata dallo stesso Ben, di quello che speriamo sia un full-length album.


Questa invece la scaletta proposta dal lead singer degli Incubus: 

Sons of the Sea Setlist 9:30 Club, Washington, DC, USA 2014

Ci aspettavamo di vedere O’Brien sul palco, invece Brandon ha per l’occasione una band di musicisti completa ad accompagnarlo. Come annunciato nei giorni scorsi, lo show comprende brani da ‘Sons of the Sea’ ma anche dal precedente lavoro discografico ‘The Wild Trapeze’, concepito al di fuori della sua band storica ed è proprio l’omonimo brano ad esser stato scelto per dare il via al concerto. Ricordiamo che Brandon non ha mai eseguito live le tracce del primo album solista del 2010, da all’ora i fans attendevano l’opportunità di poterle ascoltare dal vivo. Per fortuna il momento è arrivato! La risposta da parte del pubblico è stata decisamente buona, i vari social networks, specie Instagram, sono costellati di foto e video che documentano la bellezza dell’evento e l’entusiamo di chi era li presente. Lo show è stato strutturato in modo da combinare piacevolmente canzoni tratte da entrambi le relaese musicali alquanto diverse tra loro, dando ancora una volta prova di che artista poliedrico sia Mr. Boyd, con una creatività di ampio respiro, sia essa espressa insieme agli Incubus o lo sia per conto proprio.

Il 28 Gennaio Brandon si è recato presso il Philadelphia Museum of Art per una visita guidata alla quale hanno partecipato pochi fortunati fans, vincitori di un concorso organizzato da Radio 104.5, emittente della capitale della Pennsylvania, che ha supportato molto la promozione di Sons of the Sea fino ad ora.

 

Ben e Brandon hanno lasciato invaraiate le rispettive setlist anche nelle due date a seguie: il 29 Gennaio nello show di Philadelpia, tenuto al Theater of Living Arts ed il 30 Gennaio al Irving Plaza di New york City. Sarebbe stato bello vedere i due insieme sul palco magari esibendosi con ‘I’ll be outside’ una delle nuove canzoni di Ben, realizzata insieme a Brandon appunto e alla cantante Kaki King. Invece non c’è più possibilità dato che il 31 Gennaio, Mr. Kenney no ha aperto lo spettacolo tenuto al Paradise Rock Club di Boston. La sequenza di pezzi che Brandon boyd ha portato sul palco è stata anche in questo caso la medesima.

Si conclude dunque la prima parte del ‘Sons of the sea Tour’ per poi riprendere l’11 Febbraio, raggiunta la West Coast, con lo show nella House of Blues di San Diego e di cui vi renderemo presto conto.
 

      

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