Esattamente un mese fa i nostri beniamini suonavano alla Summer Arena di Assago! Chi era presente sotto il sole cocente?
Ci siamo resi conto di non aver ancora pubblicato un report targato Incubusitalia o l’elenco delle varie recensioni che sono poi uscite nei giorni successivi sui vari siti di informazione musicale.
Siamo imperdonabili! Rimediamo subito!!! 

La giornata è iniziata presto, siamo arrivati da tante città diverse, e l’avventura incubosa è finita all’alba del giorno dopo!
Con i primi  fans di Incubus Italia ci siamo incontrati verso l’una al consueto spazio Spizzico vicino la Summer Arena. Non c’era ancora molta gente in coda e quindi ne abbiamo approfittato per mangiare, bere e chiacchierare in tranquillità!
Più tardi ci siamo messi in coda occupando il piccolo prato all’ombra vicino gli inquietanti container che circondavano l’arena, mentre i fortunati vincitori dei Vip pass aspettavano di essere portati nel backstage per incontrare la band, fare due chiacchiere con loro e fare la foto di rito.
Evitiamo i commenti sulla gestione degli ingressi perché sarebbero piuttosto avvelenati e passiamo a parlare della band che ha aperto il concerto, i “The Last Internazionale”, capitanati dalla “tigre in tutina rossa” Delila Paz, voce e presenza davvero molto graffiante. La band era al suo primo concerto in Italia ed è conosciuta perché il batterista Brad Wilk in passato ha fatto parte di una delle più grandi rock band del mondo, ovvero i Rage Against The Machine. Un omaggio alla sua ex band è d’obbligo e durante il concerto suonano una cover di “Sleep Now In The Fire”.
Gli animi sono scaldati e finalmente, dopo un count-down di qualche minuto, Brandon e soci salgono sul palco intonando la splendida e intramontabile “Wish you were here” e scoppia subito il boato del pubblico e i cori.
L’energia sale con “Anna Molly” e forse Brandon deve essersi emozionato troppo visto che poi durante il pezzo successivo, “Adolescents”, dimentica diverse parole della canzone improvvisando le prime due strofe. Chiediamo quindi ai nostri lettori, ma soprattutto lettrici, che erano nelle prime file, se abbiano pronunciato frasi o dichiarazioni estreme d’amore verso Brandon! Confessate!
Boyd porge timidamente le sue scuse al pubblico, ripete “grazi” un sacco di volte e il concerto riparte con “Absolution  Calling”, un pezzo del nuovo ep “Trust fall (Side A)”. Durante il concerto hanno eseguito anche altre due pezzi del nuovo ep, “Trust fall” e “Dance like you’re dumb” e dobbiamo dire che hanno la nostra approvazione: live spaccano un casino e ci siamo divertiti molto ad ascoltarle!
Non mancano pezzi storici del passato, dalla potente “Vitamin” al classico da limone duro “Are you in?”, “A kiss to send us off” e “Love hurts”. La carica torna con “Megalomaniac” e vediamo Kilmore che fa dei salti da campione sulle tastiere, con tutti i dread volanti…uno spettacolo! Durante “Megalomaniac” Brandon improvvisa una piccola cover di “Come as you Are” dei Nirvana, che fa letteralmente impazzire il pubblico più grunge.
La canzone dell’encore è la classica e immancabile “Drive”, che fa cantare tutti ma proprio tutti i presenti all’Arena, anche i poliziotti, uomini della security, bariste, paninari e venditori abusivi di poster e magliette.
Più tardi arriva la chicca che aspettavamo da tempo “The Warmth”: in Italia l’ultima volta la suonarono il 5 febbraio 2002 al vecchio PalaIOL di Milano, per il “Morning View Tour”…diciamo che ne è passato di tempo!
I canti delle balene hanno deliziato pure gli automobilisti che passavano nella tangenziale vicina alla Summer Arena!
Il concerto finisce con “A crow left of the murder” intervallata con una piccola cover di “She’s so heavy” dei Beatles.  
Come al solito la band ci regala grandi emozioni: difficile descriverle in poche parole, solo chi è un Incubus fans lo sa. Per ognuno di noi la band ha un posto speciale nel cuore, è come se fosse gente di famiglia…persino i nostri genitori sanno tutto di loro!  
Molto probabilmente al concerto c’erano ragazzi che non conoscevano particolarmente la band, vuoi perché trascinati da amici, vuoi perché li hanno scoperti da poco nonostante la loro carriera ultra ventennale: mi auguro che le stesse emozioni che abbiamo provato noi “veterani” le abbiano provate anche loro!
Ecco qui sotto la scaletta completa del concerto, ma la serata non è finita qui!!!
 
Wish You Were Here
Anna Molly
Adolescents
Absolution Calling
Vitamin
Are You In?
A Kiss to Send Us Off
Trust Fall
In the Company of Wolves
Nice to Know You
Pardon Me
Love Hurts
Sick Sad Little World
Megalomaniac (Nirvana Come As You Are during bridge)
Dance Like You’re Dumb 

(encore)

Drive 
The Warmth
A Crow Left of the Murder (with snippet of the Beatles She’s So Heavy)

 
Come dicevamo sopra, la serata non era ancora giunta al termine! Dopo il concerto ci siamo spostati vicino ai Navigli di Milano, precisamente alla discoteca “Rocket”, per l’aftershow in compagnia di Dj Kilmore ai piatti e di Ben che sorseggiava qualunque cosa gli fosse offerta! Presenti anche la fidanzata di Kilmore, la bellissima Tenny Crowford e il fotografo della band Julian Schratter.
La notte è volata tra danze, drink e chiacchiere, peccato solo che il resto della band non ci abbia raggiunto e abbia preferito riposarsi in vista del lungo viaggio in bus verso l’Austria.
 
Chiudiamo l’articolo con un elenco delle principali recensioni e report fotografici pubblicati dai magazine italiani.
 
Link recensioni:

 
Photo Gallery:
http://incubusofficial.tumblr.com/
http://www.metallus.it/concerti/incubus-photo-report-della-data-di-milano/
http://www.onstageweb.com/foto-concerto/incubus-milano-3-giugno-2015-foto/
http://www.rollingstone.it/musica/foto-musica/foto-incubus-postepay-milano-summer-festival/2015-06-04/
http://www.rockol.it/artista/Incubus/foto
 

 
 

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